Tra le appassionate di fitness con diastasi o problemi lombari gira questa voce: il corpo libero si possa fare mentre gli esercizi con sovraccarichi no. Vorrei un po' distruggere questo luogo comune — moltissimi esercizi anche a corpo libero possono avere un impatto fortissimo sul vostro addome.
Non è solo l'utilizzo o meno di pesi che determina l'aumento della pressione a livello dell'addome. Esistono esercizi con i pesi che potrebbero stressare meno l'addome di esercizi a corpo libero più complessi. Ad esempio la leg extension (isola i quadricipiti da sedute) potrebbe essere meno pesante per il vostro addome di uno squat. Oppure un curl con pesetti può risultare più semplice di un plank.
La soluzione non è eliminare i gesti complessi per sostituirli con gesti di isolamento, né esiste una soluzione univoca per tutti. Quando ci viene chiesto "se ho diastasi che esercizi devo o non devo fare?" di solito rispondiamo con: "dipende, come li fai?"
I benefici dell'allenamento di forza
Allenare la forza degli arti superiori o inferiori può aiutare nella gestione dei gesti quotidiani. Prendere in braccio da terra il proprio bimbo vi risulterà più semplice se avete forza nelle gambe. Dire a una persona che non può fare nessuna attività con i pesi ma può continuare a lavorare come magazziniera non sembra un po' un controsenso?
L'allenamento di forza porta benefici a livello metabolico, migliora la risposta insulinica, i parametri ematici, stimola il tessuto osseo e quello muscolare, incrementa la massa magra e riduce quella grassa.
Come allenarsi in sicurezza con la diastasi
Il controllo dell'addome durante l'esecuzione dello sforzo deve essere perfetto. Se avete una diastasi, verificate con un fisioterapista il grado di tenuta del vostro addome durante gli esercizi — la fuoriuscita della pinna durante l'allenamento è da evitare. Iniziate con l'apprendere i gesti complessi sotto stretto controllo di un professionista che sappia indicarvi la gradualità necessaria.
L'esecuzione del gesto sportivo associata all'espirazione può essere utile per enfatizzare la contrazione addominale. Abbinate al vostro allenamento la ginnastica ipopressiva: avrete risultati dal punto di vista della salute, della performance ed estetici.
Personalmente, adesso che ho una diastasi non ho più la stessa capacità di sollevare carichi che avevo prima e devo adattare molto il mio allenamento. È un compromesso? Certo che sì, ma la salute viene prima. — Fabiana Masia
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